lunedì 21 maggio 2012

Legal Beagles

Mi capita spesso di ragionare e disquisire sui pro e contro di intraprendere gli studi nell'area legale.

Non vi è dubbio che vi siano dei segnali che fanno riflettere.

C'è più di un indizio che induce a pensare che gli sbocchi delle professioni forensi non siano più luminosi come qualche decennio fa.


Ad esempio, sapete quale antica incisione - sardonicamente profetica - campeggia, vetusta e scolpita, sopra la lucida targa "Scuola delle Professioni Legali" a Torino, in Via delle Rosine?

"Regia opera della mendicità assistita"

Provare per credere...

Oltre oceano non va meglio, a credere ai Simpson ...


Avvocati di strada


Un'altra domanda ricorrente, tra i Legal Beagles che conosco, è se ci siano controindicazioni alla presenza delle donne in magistratura.
L'argomento è molto delicato e politicamente scorretto e, anche qui, mi richiamo alla "prova televisiva"


La mano di una donna



Ci sono però anche fattori che inducono all'ottimismo.

Può, infatti, capitare di trovarsi in udienza con un popò di collega (vale sia per lui che per lei) come in questo ultimo filmato, e con un cliente decisamente così sgradevole alla vista (vale solo per lui)...

A fare processi in queste condizioni si perde qualcosa in concentrazione (vedasi sempre il filmato), ma secondo me ne vale la pena.



Insomma, iscrivetevi fiduciosamente a Giurisprudenza!












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sabato 24 marzo 2012

I Maestri dei GpN: Giorgio Luraschi

Non ho conosciuto Giorgio Luraschi.
Però le nostre strade si sono incrociate inconsapevolmente chissà quante volte.
In due circostanze, in modo molto preciso.
E' stato il professore di Storia del Diritto Romano di Piperita Boccoli all'Università cattolica di Milano.
E mi è pure capitato di scrivere un capitoletto in un libriccino cui ha contribuito anche lui.
L'altra cosa che ci univa (e che ci ha fatti incrociare chissà quante volte senza saperlo) è che abbiamo frequentato entrambi per tanti anni la Gradinata Nord dello Stadio Ferraris di Genova, io muovendomi semplicemente da Castelletto, lui, ogni volta, viaggiando in auto da Como.
Amatissimo dai suoi ex allievi, che ricordano come il tempo si fermasse nele aule dove teneva lezione, ha lasciato, tra le altre cose, una bella intervista, che qui sotto riportiamo, in fondo, dove racconta qualcosa di sé e di una serie di vicende di vita che ai Giuristi per naso non possono che piacere moltissimo.
E una bellissima e toccante intervista video, reperibile in rete nella versione integrale, dalla quale estraiamo un piccolo brano, meraviglioso, nella finestrella che segue.







 Intervista tratta da 20RIGHE



Che parli di Cornelio Nepote o di Alberto Botta, poco importa. Che tratti di Publio Virgilio Marone o di Paolo Maggi, non fa differenza. Giorgio Luraschi racconta la storia con il ritmo della cronaca e la cronaca con il rigore della storia. Per questo non annoia.

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lunedì 19 marzo 2012

Lo spread che uccide (di Chiaffredo Teresio)

I Giuristi per naso, l'apostrofo marrone tra le parole "Sei" e "deficiente" non si dividono: al contrario di tutte le anticipazioni della stampa zootecnica specializzata e contro le elementari leggi dell'algebra applicata alle nullità, si moltiplicano.
E' una imperiosa legge di natura: "Chi si somiglia si piglia".
In attesa che arrivino i ceffoni, tra Chiaffredo Teresio e i Giuristi per Naso sembra nata una pericolosa liaison, un turbinoso affaire, con la rispettiva cialtroneria (absit iniuria verbis) a fare da trade union, come diceva quel romantico sindacalista tanto tempo fa.
Chiaffredo, il Vendicatore Mascherato di Martiniana, è nuovamente tra noi.

"E che sarà mai stu spread?" - "E che ne sacci io?"
     
Stiamo tutti affogando nello ‘spread’. Una mia amica, a fronte della traduzione un poco sbrigativa di spread come ‘differenza’, si chiedeva se fosse inclusa anche la differenza tra uomo e donna! Ed un’impiegata si è rivolta, nei giorni scorsi, alla Commissione Pari Opportunità per denunciare che un collega le minacciava lo spread.

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martedì 6 marzo 2012

Movimento No Gravitational



Omaggio preterintenzionale a David Foster Wallace  (*)
di Principe Myskin (vignette di Aglaja)

Bressana Bottarone. Massima allerta dei vertici dell'Antiterrorismo italiano per un  delirante volantino ritrovato in una cabina telefonica della ridente località padana. Un foglio A4, compilato con il normografo, inneggia alla costituzione di un sedicente "Movimento AntiG"© e ne annunzia gli obiettivi strategici. L'ultima arrivata nella galassia delle organizzazioni anarcoinsurrezionaliste intende opporsi, "con ogni mezzo e senza tregua", alla Legge di Gravitazione Universale, considerata nemico ben più pervadente e totalitario che non la Globalizzazione Mondiale. 

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